domenica 25 febbraio 2018

CICLOESCURSIONE NUMERO 01

GIRO DELLA BUSA

Km complessivi 19,3 - asfalto 38%, cicloasfaltate 62% 
Dislivello complessivo 130 metri - quota max 157 (cascata del Varone) - tempo complessivo 45’ - 1h45’
Difficoltà complessiva: 1 (facile).  - Tutto l’anno, si reversibile.
Difficoltà tecniche: nessuna. Occorre solamente fare grande attenzione ai pedoni lungo le spiagge del lago di Garda.
Note: bellissima escursione molto facile, adatta a tutti, anche ai non ciclisti.  La “busa” è la zona di Arco-Riva che forma proprio un catino attorno alle montagne circostanti ed al lago di Garda; l’itinerario segue il fiume Sarca fino alla foce, quindi il lago di Garda con le sue spiagge e i suoi panorami. Infine una brevissima salita conduce alla cascata del Varone, salto di circa 90 metri con rocce scavate dall’acqua, prodotto dal torrente Magnone e dalle acque carsiche del lago di Tenno; fu ispirazione della “Montagna incantata” di Mann.

DESCRIZIONE
Km 0,0 - Parcheggio di Caneve di Arco 91 m
Si prende la ciclabile verso il centro e si passa il ponticello svoltando a sn in direzione di Torbole; ad un centinaio di metri si trova una passerella che attraversa il fiume Sarca, in corrispondenza del campo sportivo di Arco.
Oltrepassata la passerella si svolta a sn e si costeggia a lungo il lato orografico dx del fiume Sarca, costeggiando al Km 1,8 il "Pra de la Fam", zona industriale di Arco; pur essendo un'area abbastanza piccola possiede alcune industrie metalmeccaniche e chimiche, pertanto si consiglia di pedalare senza troppo vigore, per impedire alle polveri inquinanti di penetrare in profondità. La Provincia qui, probabilmente mal consigliata, ha istituito un "percorso vita" quale luogo "rigenerante", che interessa globalmente tutta l'area industriale: ogni commento è inutile.
Si prosegue ora più nel verde, passando a fianco di una troticoltura (Km 3,6) ed intravedendo in fondo ed in distanza il lago di Garda; poco dopo la troticoltura, in corrispondenza di una piccola centrale elettrica, si è costretti a lasciare il fiume per poche centinaia di metri, seguendo le indicazioni per la ciclabile (attenzione: traffico veicolare possibile).
Al Km 5,4 anche qui si abbandona, in prossimità di una casa, il lungofiume, per poche decine di metri, proseguendo fino all'altezza del ponte stradale: qui si sta a sx scendendo sotto il ponte per giungere alla foce del fiume Sarca che si immette nel lago di Garda.
Km 6,1 foce del Sarca, 68 m. Prendere a dx seguendo la ciclopedonale, occorre fare molta attenzione ai numerosi pedoni e ciclisti che circolano "allo stato brado". Il fondo è buono, ma può essere scivoloso in caso di pioggia. Si giunge sotto le propaggini del monte Brione a ridosso del lago di Garda (Km 6,8), in un punto molto caratteristico e panoramico sulla corona formata dal lago.
Km 7,6, Riva del Garda, porto San Nicolò 78m. Si esce a fianco di una galleria, direttamente in un parcheggio per auto (attenzione), seguendo le indicazioni per la ciclabile, sempre costeggiando il lago si prosegue sulla ciclabile a fianco della pedonabile, costeggiando prima la spiaggia dei Pini, proseguendo su alcune passerelle in legno fino alla spiaggia dei Sabbioni, a fianco della Colonia Miralago. Sempre attenzione ai numerosi turisti a piedi.
Km 8,7 Punta Lido 73 m - qui occorre svoltare a dx nel Parco dell'Ora (indicazione ciclabile), a fianco del torrente Magnone-Varone, fino ad incrociare la Statale che occorre attraversare su passaggio pedonale, verso la ciclabile davanti a noi, a fianco di una grande industria cartaria.
Subito dopo la cartiera occorre fare molta attenzione ad un incrocio con una strada, su dosso, proseguendo sempre diritto, lievemente rialzati e seguendo le indicazioni verso Varone, sempre seguendo il torrente Varone.
Km 11,5 incrocio con strada provinciale - in prossimità di Varone, si trova un incrocio con semaforo per il suo passaggio. Si traversa, si giunge ad un nuovo incrocio, dove si passa sul versante orografico opposto del torrente e si giunge nel centro di Varone.
Km 12,1, Varone 125m. Giunti nel centro si piega a sn verso il semaforo e quindi a dx proseguendo proprio in fianco al torrente, lasciando la strada statale. Si giunge ad una cartiera ed ora si entra in strada, al ponte a sn sono le cascate.
Km 12,9 cascate del Varone 157m. Dopo l'eventuale visita, si prosegue in salita (verso Tenno) per poche decine di metri ed al primo incrocio si scende verso dx nel centro di Varone, sul fianco opposto della cartiera, proseguendo fino ad un semaforo dove occorre svoltare a sn verso Ceole.
Km 14,6 Ceole 112m. Si gira a dx scendendo al Santuario Madonna delle Grazie. Si giunge sulla SP delle Grazie dove si piega a sn. Dopo qualche centinaio di metri si piega verso Varignano a sn risalendo via Vittorio Veneto brevemente sino all'incrocio a dx per via San Giuseppe. Si passa a fianco del Belvedere (via Bresciani) a sn e subito a dx in via Monte Zugna giungendo sino a Vigne.
Km 17,0 - Vigne 97m - piegare a dx e di fronte alla fontana a sn (via Passo Buole). Al bivio successivo a sn verso Chiarano. Ci si porta in via Capitelli che si segue integralmente giungendo nel centro sul viale delle Magnolie.
Km 18,7 - Arco piazza Segantini 91m - dietro la chiesa Collegiata. Per tornare al parcheggio basta proseguire diritti verso piazzale Sat, si traversa sulle strisce pedonali (attenzione) e di fronte alla Casa di Cura, piegare a sn dove si incrocia il bel ponte ciclabile giungendo al parcheggio di Caneve.
Km 19,3 arrivo.









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